ultimo
Ultimo è un vino passito ottenuto da malvasia puntinata, un vitigno autoctono del Lazio, petit manseng e gros manseng, vitigni di origine francese che differiscono fra loro per la dimensione dell’acino. Questi vitigni hanno una spiccata capacità di appassimento, con una buccia abbastanza spessa e consistente da resistere all’attacco delle muffe grigie ed allungare i tempi maturazione dell’uva sulla pianta.
La vendemmia delle uve è quindi ai primi giorni di novembre, quando gli acini hanno raggiunto la massima concentrazione zuccherina. Successivamente alla vendemmia, le uve subiscono separatamente una spremitura soffice e lenta per facilitare l’estrazione di un mosto, concentrato e denso proprio per l’alta percentuale di zuccheri presente; poi i mosti vengono fatti decantare a freddo e fermentati in tonneau da 500/600 litri, dove effettuano anche l’affinamento per circa un anno. Al termine dell’affinamento i due vini vengono assemblati, per amalgamare e armonizzare le qualità organolettiche di entrambi, e poi imbottigliati.
Uve: vendemmia tardiva di uve petit e gros manseng e malvasia puntinata.
Colore: ambrato e brillante.
All’olfatto emana profumi di acqua di rose, di spezie orientali, chiodi di garofano e noce moscata.
Al gusto ha un’ingresso vellutato e ricco ed è ben sostenuto dall’acidità che amplifica e bilancia la dolcezza.
Temperatura di servizio: 12-13°C
Bottiglie prodotte: 5.000











